“Il movimento rivela molte cose diverse. E’ il risultato della tensione verso un oggetto a cui si attribuisce valore, oppure di uno stato mentale. La sua forma e il suo ritmo mostrano la disposizione della persona che si muove in quella particolare situazione. Può caratterizzare uno stato d’animo momentaneo e una reazione fugace, così come dei tratti costanti di una personalità”

(Rudolf Von Laban)

DANZAMOVIMENTOTERAPIA

A partire dalla definizione di “salute” proposta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che la intende come uno “stato di benessere fisico, psicologico e sociale, non caratterizzato dalla semplice assenza di malattia ma piuttosto dall’equilibrio delle diverse componenti dell’individuo stesso”..

è possibile affermare che la DanzaMovimentoTerapia, coinvolgendo globalmente l’individuo, possa interagire su questi diversi piani e ristabilirne un equilibrio armonico.

 

Secondo la definizione dell’A.P.I.D. (Associazione Italiana Danzamovimentoterapeuti)

la DMT è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazioni della patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di ricerca del benessere e di evoluzione personale…”

 

La danzamovimentoterapia  si è formata dalla sintesi di tre diversi approcci: etnoantropologico, che si rifà alle danze e ai rituali delle diverse popolazioni del mondo, uno kinesiologico che studia il movimento e lo stato di equilibrio dell’individuo a livello fisico/posturale, uno psicologico che si riferisce alle più avanzate ricerche in tale ambito.


Gli strumenti di cui si avvale la DMT sono


il corpo,  inteso come contenitore di apparati e sistemi, ma anche come luogo privilegiato del movimento e veicolo delle sensazioni, emozioni, percezioni che si dispiegano e si disegnano nel corpo attraverso i movimenti, le posture, i lapsus, gli atti mancati …….


• I movimenti della danza che utilizza i parametri del ritmo, del flusso, del peso e del tempo


• La musica intesa come contenitore sonoro dell’esperienza


• Il gioco che aiuta a ritrovare un po’ quello stato di leggerezza ed armonia tipica del bambino e a superare momenti difficili dell’esistenza


• Il gruppo, poiché la danza movimento si svolge generalmente in un gruppo dove, l’identificazione con l’altro, aiuta a lasciarsi andare, accogliere ciò che emerge, senza alcun giudizio ed imparare a trasformarlo per raggiungere benessere e serenità


• La respirazione non solo come aiuto e sostegno al movimento, ma anche come scoperta di sé


• Il rilassamento psicocorporeo per lasciar andare le tensioni e lo stress


L’accoglienza, l’empatia, il non giudizio del conduttore e dei compagni che partecipano alle classi di dmt.


Ma perché partecipare ad una classe di DMT?


Per star bene,
– per ritrovare la scioltezza e la fluidità dei movimenti,
– per regalarci un momento di tranquillità e benessere,
– per dedicare un tempo a noi stessi imparando a volerci bene,
– per ritrovare la gioia e la leggerezza nel muoversi insieme, giocare insieme,
– per scoprire la bellezza di potersi esprimere liberamente senza la paura del giudizio,
– per ritrovare l’energia che ci spinge ad agire e ci aiuta a superare gli ostacoli che possono presentarsi nella nostra vita e per scoprire la bellezza di sentirsi davvero bene con se stessi e con gli altri.


A chi si rivolge?
A tutte quelle persone che amano apprendere tecniche, strumenti e metodologie facilmente utilizzabili per il proprio benessere, ma anche per il proprio lavoro (psicologi, counselor, infermieri, insegnanti e tutti coloro che operano nel sociale)

Il danzamovimentoterapeuta  accoglie il movimento di ognuno, lo rispecchia e lo trasforma in modo da avviare quel processo di consapevolezza e di evoluzione che porta al superamento di limiti autoimposti ed all’acquisizione di una maggior autostima.
La DMT quindi, è una via di accesso all’integrazione mente-corpo – spirito, ricca di potenzialità soprattutto per quelle persone che hanno difficoltà a comunicare a livello verbale e per le quali l’esperienza corporea può essere determinante per un solido senso di sé.

La DMT ha una vastissima area di utilizzo poichè può essere rivolta a bambini, adolescenti, adulti, anziani e trova importanti applicazioni educative e riabilitative.

La DMT, inoltre, ha profondamente a che fare con le emozioni, poichè, entrando nel corpo e facendone esperienza attraverso il movimento, il suono, il respiro, il rilassamento, la musica, emergono stati affettivi profondi che vengono consapevolizzati, esperiti, accolti e reintegrati nell’identità della persona che scopre così nuove possibilità di comportamento, nella relazione con se stessa e con gli altri, sentendosi individuo autonomo e capace di autorealizzarsi.
Gli incontri di DMT si svolgono generalmente in gruppo e prevedono quattro fasi di svolgimento: riscaldamento – tema centrale – rilassamento e conclusione.

 

La DanzaMovimentoTerapia fa anche  parte delle artiterapie:

un insieme di discipline che utilizzano le potenzialità espressive della manifestazione artistica per promuovere l’espressione di emozioni, bisogni, sensazioni.

Nessuna regola, nessuna costrizione ad eseguire un movimento prestabilito, nessuna faticosa tecnica da apprendere, ma un flusso di movimenti che scaturisce dal centro esatto di noi stessi, dove risiedono le nostre emozioni più profonde.

Nei gruppi di DMT,

le persone vengono accompagnate a risolvere

problemi di stress, ansia, insicurezza attraverso l’ascolto del proprio corpo che si muove nello spazio.

Tutti possono partecipare ai corsi di DMT (DanzaMovimentoTerapia)

ADULTI di ogni età, RAGAZZI, BAMBINI

non è necessario saper Ballare!!

un percorso in DMT è particolarmente consigliato a educatori, insegnanti, operatori dei servizi sociali, genitori e a tutti coloro che intendono ampliare le proprie capacità relazionali superando quegli ostacoli che spesso ci condizionano ed  impediscono la libertà di essere se stessi

Gli incontri di danzamovimentoterapia si svolgono in un clima sereno e stimolante, libero da giudizi o interpretazioni, per consentire ai partecipanti di ri-appropriarsi del loro diritto ad esprimere ciò che sentono, senza la paura di sbagliare.

DOMANDE FREQUENTI SULLA DANZAMOVIMENTOTERAPIA

* Ma è una terapia vera e propria?

La parola “Terapia” in un certo senso spaventa perchè si pensa che “Terapia” proceda di pari passo con “Malattia”.

Non voglio addentrarmi sul significato di Terapia, sarebbe un discorso troppo lungo.

Per rispondere alla domanda riporto la definizione dell’APID (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia):

“La Danzamovimentoterapia è una modalità specifica di trattamento di una pluralità di manifestazionidella patologia psichica, somatica e relazionale, ma anche una suggestiva possibilità di positiva ricerca del benessere e di evoluzione personale”

Da ciò si può comprendere che la Danzamovimentoterapia può essere una “Terapia” a tutti gli effetti, ma può anche essere semplicemente una metodologia che offre uno spazio di benessere, di relax e anche di divertimento.

* Ma bisogna saper ballare?

No, non è assolutamente richiesto.

Naturalmente il movimento è parte integrante della metodologia, ma ognuno vi partecipa con la propria soggettività che viene accolta come risorsa e mai giudicata.

Non vi sono faticose tecniche o particolari “passi” da apprendere; il movimento nasce dal profondo “sentire” di ogni partecipante.

Con tale pratica si sciolgono le tensioni muscolari, si armonizza il corpo, si rasserena la mente e si raggiunge un piacevole stato di “rilassamento dinamico”, inducente “piacevoli stati di benessere”

* Si utilizza la musica?

Sì, la musica è spesso utilizzata poichè può servire da “contenitore sonoro” e facilitare il movimento, in alcuni momenti serve a risvegliare le energie, in altri è utile per rilassare e sciogliere le tensioni.

Saluti cari

Nicoletta

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