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Cosa è EFT?

EFT è la sigla di “Emotional Freedom Techniques” ovvero “Tecniche di libertà emozionale”

Si tratta di un metodo di auto-aiuto che insegna
a  gestire quelle emozioni in eccesso o bloccate che possono causare tensioni, malessere, disagio, portando disarmonia nell’apparato energetico del corpo.

vedi la teoria dell’iceberg di Gordon, sulla rabbia

Si tratta quindi di una tecnica energetica poichè va a lavorare su alcuni punti del corpo, chiamati “meridiani” (utilizzati oramai da millenni dalla medicina tradizionale cinese) e, attraverso la loro stimolazione, eseguita con i polpastrelli delle dita, tende a ristabilire lo scorrere del flusso energetico, eliminando l’eccesso o il blocco emotivo, causa del disturbo.

La stimolazione sui punti può essere eseguita attraverso un leggero picchiettamento (tapping), una pressione o un lieve massaggio, dipende dal “sentire” della persona.

Le origini di EFT

La progenitrice di EFT si chiama TFT (Thought field Therapy – terapia del campo di pensiero) ideata dal Dott. Roger Callahan, psicoterapeuta della California.

Egli, dopo aver studiato Kinesiologia Applicata e la costituzione energetica dell’uomo, proposta dall’Agopuntura, aveva compreso come l’organismo energetico dell’uomo sia primariamente di natura ELETTROMAGNETICA e come, uno scompenso nelle sue energie, possa creare disfunzioni o malattie.

Poter dunque agire a livello energetico, attivando i campi bioenergetici e bilanciando i meridiani, si può giungere a migliorare la salute della persona.

Agire in modo intenso sui meridiani aiuta a rimuovere i blocchi che non permettono al flusso energetico di scorrere liberamente nella persona, producono inibizione, riducono la capacità di scelta, condizionano la vita riducendone le potenzialità e creano una scarsa autoimmagine.

L’agopuntura, infatti, utilizza sottilissimi aghi in determinati punti del corpo per riattivare la circolazione dell’energia sottile e riportare la salute negli organi malati.

Tale energia, che viene chiamata “Chi” dai Cinesi e “Prana” dagli Indù, scorre in sottilissimi condotti energetici, detti “Meridiani” che collegano gli organi interni fra loro e con la superficie del corpo (epidermide)

L’energia che viaggia attraverso i meridiani è invisibile agli occhi, così come non possiamo vedere l’energia che scorre lungo i cavi della corrente elettrica, ma sappiamo che è presente perchè fa funzionare i diversi elettrodomestici.

L’esistenza dei meridiani è stata dimostrata negli anni ‘60 dal Prof. Kim Bong Han che iniettò in alcuni animali un isotopo del fosforo, il P-32 radioattivo, riscontrandone la presenza in piccoli canali che ripercorrevano il percorso dei meridiani energetici. In tal modo  ha reso visibile un sistema di sottili tubicini del diametro di 0,5 / 1,5 micron, che corrispondeva perfettamente agli antichi diagrammi cinesi.

La teoria di Callahan fu ripresa e semplificata da Gary Craig, un ingegnere dedito allo sviluppo dei potenziali umani.

Gary Craig rese la tecnica di facile utilizzo in modo che chiunque potesse impararla.
Nacque così l’EFT

La semplicità del metodo lo rende applicabile da chiunque e per questo motivo si sta diffondendo in tutto il mondo con notevole velocità.

È necessario conoscere tutti i meridiani e gli agopunti, per applicare EFT?

Per ristabilire il flusso energetico nel corpo,   non è necessario conoscere
tutti i meridiani e gli agopunti, basta stimolare i 14 punti principali.

Applicare EFT

EFT non richiede di rivivere dolorosamente i ricordi negativi, ma invita a sintonizzarsi sul problema specifico richiamandolo alla memoria con un minimo disagio e stimolando i punti sui meridiani

L’applicazione di EFT prevede 2 fasi:

1. PREPARAZIONE

Serve quando è presente  un autosabotaggio o inversione-energetica.

Nella preparazione, la persona sintonizza la sua mente sul problema da risolvere, mentre stimola il puntoKARATE (KA) o massaggia il PUNTO DOLOROSO (PD)

Il punto KARATE si trova sul lato delle mani, è la zona di taglio della mano, sotto al mignolo. Questo punto va stimolato con le dita dell’altra mano (la scelta della mano è indifferente), mentre viene pronunciata la formula di Preparazione.

Il punto DOLOROSO si trova nella zona tra le clavicole ed il petto, a destra e a sinistra, va massaggiato e non picchiettato. Per individuare dove si trova con esattezza il P. Doloroso, provate a premere con le dita nel punto indicato, se la posizione è esatta, sentirete un dolore alla pressione, un po’ più forte rispetto alle altre zone circostanti.

punto-doloroso

2.SEQUENZA

(stimolazione, con i polpastrelli delle dita delle mani dei 14 punti principali).

DOVE SI TROVANO QUESTI PUNTI?

ST (sopra testa): si trova nel centro della testa, nella zona chiamata “La Fontanella”; va stimolato con tutte e cinque le dita di una sola mano (generalmente viene utilizzata la mano dominante: destra se si è destrimani; sinistra se si è mancini)

SP (sopracciglio) Meridiano della Vescica  : è l’inizio del sopracciglio, destro o sinistro non fa differenza

LO (lato occhio) Meridiano della Cistifellea: è situato accanto agli occhi (si picchietta sull’osso non sulla tempia anche qui, se possibile, picchiettare con entrambe le mani sui due punti contemporaneamente)

SO (sotto occhi) Meridiano dello Stomaco: si trova sotto agli occhi, all’altezza degli zigomi (anche qui si possono picchiettare i due punti con entrambe le mani)

SN (sotto naso) Vaso Governatore: è proprio sotto il naso. (il vaso governatore influenza le nostre condizioni nervose e mentali ed è sinonimo di crescita verso l’alto poichè agisce sulla colonna vertebrale, quindi anche sulla postura, ad esso sono collegati i meridiani yang)

MT (mento) Vaso Concezione: è localizzato nella fossetta tra il labbro inferiore ed il mento (al vaso concezione sono collegati i canali yin ed influenza la nostra capacità di concepire inteso in senso lato: avere la capacità di assumere responsabilità, sostenere….)

CLA (clavicole) Meridiano del Rene: è all’inizio delle clavicole e, anche qui, si stimolano entrambi i punti, ma in modo alternato, destro e sinistro, con le due mani.

SB (sotto braccio) Meridiano della Milza: è sotto l’ascella, parallelo al capezzolo.

pUNTI  SULLA TESTA E SUL TRONCO

I punti sulle dita si trovano sul lato della falangetta e corrispondono a:

PO (pollice): Meridiano del Polmone;

IN (indice): Meridiano dell’Intestino Crasso;

ME (medio): Meridiano Maestro del Cuore o Pericardio;

AN (anulare): Meridiano Triplice Riscaldatore ( controlla la circolazione periferica e il flusso linfatico;  è in rapporto con la pelle, con l’attività metabolica e la produzione di calore)

MI (mignolo)  due meridiani: Cuore e Intestino Tenue, (picchiettare entrambi i lati della falangetta)

punti-mano

Con la stimolazione del punto sul mignolo termina un passaggio di EFT.

UN CONSIGLIO

è bene, prima di iniziare con EFT, lasciare che il corpo si rilassi utilizzando alcune tecniche utili allo scopo, è anche utile bere acqua poichè è un potente conduttore energetico.

Per scaricare gratis il manuale di Gary Craig clicca qui

Il manuale che Andrea Fredi mette a disposizione gratuitamente: “Il nuovo_codice_benessere

Per vedere il filmato di Gary Craig clicca qui

Visita il sito di Gary Craig: http://www.emofree.com/a/?2810

Leggi l’articolo: introduzione-ad-eft

“LA STAMPA PARLA DI EFT” clicca qui e leggi

Una volta appresa, l’EFT può essere utilizzata su se stessi in perfetta autonomia.

L’EFT (e altre tecniche energetiche di rilascio emozionale) stanno ottenendo sempre più riconoscimento all’interno della comunità scientifica.

In particolare una ricerca sperimentale condotta da Steve Wells e altri (l’EFT applicato alle fobie) è stata pubblicata nel Settembre del 2003 sul “Journal of Clinical Psychology”.


Per lezioni individuali, gruppi, conferenze, corsi, ma anche semplicemente per richiesta di informazioni o chiarimenti

contattare:

Nicoletta Tellarini trainer EFT

Tel. 339 8953115

E-mail: nicoletta.tellarini@gmail.com

oppure:   nicoletta.tellarini@fastwebnet.it

 

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Nota importante:

pur avendo ottenuto risultati notevoli, EFT è ancora da considerarsi allo stadio sperimentale.

Sia i praticanti che gli utenti sono completamente responsabili del suo utilizzo.
EFT costituisce un metodo energetico di auto-aiuto, ma non è una pratica medica.

Ringraziamenti

Un grazie particolare agli autori dei testi che, con grande generosità, hanno voluto renderli disponibili a tutti, gratuitamente.


Testimonianze EFT

I nomi sono omessi per il rispetto della privacy

Cara Nicoletta
“voglio ringraziarti per avermi aiutato a cambiare la mia vita in modo radicale. Ora sto bene, mi piaccio e sono felice, grazie a te e ad EFT (tecnica fantastica!!!)”
L.

Ciao

“…continuo a picchiettarmi sulle mie paure e giorno dopo giorno, una dopo l’altra, scompaiono. Ho fatto l’elenco, come mi hai consigliato e le affronto una per volta. Sto meglio e sono più tranquillo; ringrazio te ed  EFT….”

M.

“…Ora mi sento nuovo, sperimentare questo stato di benessere ritrovato è per me una nuova esperienza, mi inebria e mi riempie di gioia. Adesso ho ritrovato la voglia di fare, di lavorare di “vivere appieno la mia vita…” . Grazie

G.

“Ciao
sono Pasquale,  massofisioterapista titolare di un ambulatorio.
Ho visto un ragazzo di 27 anni con un problema di carico sbilanciato sull’ arto destro, dato da una paura residua per un trauma a un ginocchio. In posizione retta caricava 10 kg in più sulla parte destra. Dopo aver fatto alcuni giri di EFT mirato al problema (un giro per il problema e uno per le frasi positive ripetuto 3 volte), riposizionandolo sulle bilance, si è stabilito con uguale carico su entrambi gli arti inferiori. L’ ultimo controllo è stato fatto circa 60 minuti dopo il trattamento.

Il controllo propriocettivo è importante per uscire dal problema di sbilanciamento posturale. È stato molto gratificante ottenere un tale risultato senza lunghi esercizi posturali. Controllerò nelle prossime sedute.

Una testimonianza…a dir poco…insolita e divertente
M. mi ha raccontato che ha provato ad utilizzare EFT per la sua auto che, da qualche tempo, procedeva a scatti e radio e luci non funzionavano più.
“Dovevo portare l’auto dal meccanico, ma non ne avevo voglia perchè più volte mi aveva consigliato di cambiarla.
Non voglio cambiare la mia auto, ma non posso continuare così.
Quasi per gioco decido così di lavorare con EFT per la mia auto ed inizio affermando:
– Anche se la mia auto è malandata, la amo e la accetto così com’è-
– Anche se fai i capricci, cara automobile mia, io scelgo di tenerti e mi vai bene lo stesso-
Dopo aver fatto diversi giri di EFT con queste affermazioni, vado a letto più tranquillo e, con enorme meraviglia, la mattina dopo salgo in macchina per recarmi al lavor e… tutto funziona!!!!
Ha funzionato per due settimane, poi si è fermata del tutto e l’ho portata dal meccanico.
Il meccanico me l’ha finalmente aggiustata senza più consigliarmi di cambiarla!!!
EFT mi ha cambiato la vita in tutti i sensi!!! Sono pieno di nuova energia e contento!!!


RIGIDITA’ AL COLLO E TESTA CHE GIRA
X è una donna di circa 40 anni; quando viene da me, per imparare ad utilizzare la tecnica, mi racconta che, da molto tempo, soffre di rigidità e
dolore al collo e spesso le gira la testa, se cerca di voltarsi.
In effetti, da una prima osservazione, noto una forte tensione al collo, ma anche alle spalle che tiene
costantemente rialzate e contratte.
Dopo un breve rilassamento che offre ad X la possibilità di “sentirsi”, lasciarsi un po’ andare ed acquisire
fiducia, iniziamo il lavoro con EFT.
All’inizio lavoriamo sul sintomo:
1. anche se il mio collo è rigido…………………………..
2. collo rigido…
………
Dopo il terzo passaggio, noto che la rigidità aumenta, come se ci fosse nel soggetto una forte volontà di
rimanere in quella postura.
Osservo il volto e vedo che si contrae; tutta la parte superiore del corpo pare in tensione.
Continuiamo il lavoro con EFT:
1. anche se voglio tenermi questa tensione…………………….
2. Voglio tenermi questa tensione……
………….
Chiedo:
1. Se tu lasciassi andare questa tensione, cosa potresti fare?
2. Potrei voltarmi – mi risponde
3. O.K. e cosa potresti vedere se ti voltassi?
4. Non lo so
Proviamo, così, a lavorare su:
1. Anche se la tensione mi aiuta a non guardare dietro di me………………………….
Continuiamo così per tre passaggi e mi pare non cambi nulla, ma al quarto passaggio X fa un profondo
respiro, “forse qualcosa si sta sbloccando!” penso
Continuiamo con:
1. Anche se non voglio guardare dietro di me…………………
Dopo poco gli occhi di X si riempiono di lacrime e mi dice:
1. Non voglio più vedere il mio passato, mi fa star male!
X continua a “picchiettarsi” in modo quasi automatico, guardandomi.
Cambiamo la frase della preparazione:
1. Anche se il mio passato mi fa star male………………………
Tre o quattro passaggi così, poi inserisco la “possibilità di scelta”
1. Anche se il mio passato mi fa star male……………………………………
2. scelgo di lasciarlo andare ………………….
3. di lasciarlo là dove si trova………
4. di staccarmi da lui……………
5. ora sono consapevole che è passato………………..
6. ora posso staccarmi dal passato e scegliere di vivere nel presente…………………………
All’improvviso il pianto si trasforma in una potente risata che le scuote tutto il corpo e mi dice
1. Mi gira la testa e sento un gran caldo nelle spalle e nel collo!
poi continua:
1. ……….perdono me stessa per aver trattenuto questo passato, per tanto tempo, nel mio corpo e
nella mia anima……………………………
.
2. …………ringrazio la mia testa che “gira” e mi aiuta a lasciar andare il mio passato……………..
Il suo volto si distende, continua a sorridere; le spalle si abbassano e tutto il corpo sembra più morbido.
All’improvviso X si volta e guarda dietro di sé; torna a guardarmi e nei suoi occhi c’è un’allegra
espressione di meraviglia:
1. Posso farlo!!! – esclama – il dolore non c’è e la testa ha smesso di girarmi…….è incredibile……non
ci posso credere!!!!!

Ho rivisto X diverse volte per insegnarle ad utilizzare EFT in completa autonomia
L’ultima volta che l’ho vista mi ha detto:
1. Vedi, ora so che mi sono accadute cose dolorose, non posso negarlo, è la realtà, ma non mi
disturbano più ed ho imparato una tecnica favolosa!!!!!

Questa frase l’ho sentita molte volte da chi ha imparato a lavorare con EFT!!!

Molte altre testimonianze si trovano sul sito EFT Italia alla voce: “approfondimenti didattici”

Vedere anche approfondimenti su eft